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SCUOLA DELL'INFANZIA DI PIEVE TERZAGNI

BENVENUTI!!!

lascuola

ANNO SCOLASTICO 2016/2017

La nostra è una scuola appartenente all'istituto comprensivo "Ugo Foscolo" di Vescovato. Composta da una sola sezione permette ai bambini di ritrovarsi un ambiente piccolo, tranquillo e accogliente. Le insegnanti sono Cristina, Vittoria, Annalinda e Sara e vi sono inoltre Stefania e Nadia (personale ata) e Gisele e Olga (assistenti ad personam).

GLI SPAZI:

La scuola è divisa in spazi differenti (richiamando il pensiero pedagogico di Dewey e Montessori):

  • un salone per i giochi motori,
  • un angolo morbido con i tappetoni per rilassarsi e leggere dei libri,
  • l'angolo della cucinetta,
  • quello per i giochi da tavola e a terra (macchinine, costruzioni etc)
  • la zona per attività manipolative e pittoriche

al fine di sviluppare l'autonomia dei bambini all'ingresso nella scuola verrà assegnato loro un CONTRASSEGNO (pensiero pedagogico delle sorelle Agazzi) che lo accompagnerà per tutto il corso della scuola dell'infanzia. Con questo simbolo verranno contrassegnati i suoi materiali (pennarelli pastelli, appendiabiti) e gli spazi a loro destinati in modo da permettere al bambino di riconoscere il proprio materiale e di prendersene cura.

 CENNI METODOLOGICI

i nostri alunni sono divisi in tre gruppi grandi (i verdi), mezzani (rossi) e piccoli (gialli).
Durante la giornata scolastica la sezione viene mantenuta eterogenea, ovvero i tre gruppi giocano e vivono la realtà scolastica insieme; ai più grandi in certe occasioni, viene chiesto di attuare degli atteggiamenti di cura, di tutoraggio, nei confronti dei più piccoli.
Durante le attività di rielaborazione grafica-pittorica i bambini vengono suddivisi per gruppi di età in modo di poter diversificare l'attività in modo da sviluppare le competenze dei bambini e raggiungere obiettivi diversificati.

Molti altri sono i principi metodologici a cui ci riferiamo nella progettazione delle attività curricolari nella nostra scuola: circle time, il gioco di ruolo (role play), la drammatizzazione, tutoraggio, coperative learning... sono tutti approcci che vengono utilizzati quasi quotidianamente nella scuola dell'infanzia ma dopo il colloquio con alcuni genitori (anche del passato) sentiamo l'esigenza di approfondire e chiarire alcune tematiche fondamentali della scuola dell'infanzia:

IL GIOCO

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Il gioco è la vita stessa del bambino, scrisse Froebel, è il modo di essere e di fare esperienza dei bambini e soddisfa una vasta serie di esigenze contrapposte: fare, esplorare, conoscere, liberarsi delle energie superflue, misurarsi con se stesso e con le cose, comunicare, esprimersi, socializzare. Attraverso il gioco il bambino si esprime con la propria personalità mescolando elementi magici e fantastici con quelli reali tentando di riprodurre, imitare, ripetere, impersonificare, ma anche tentando di realizzarsi e divertirsi. Il gioco non solo è un  momento socializzante, gioioso, di libero sfogo, ma è anche uno spazio-tempo in cui il bambino coordinato dall'insegnante compie conquiste cognitive.

Nella scuola dell'infanzia il gioco deve essere inteso come risorsa privilegiata di apprendimenti e di relazioni, ossia come il modo specifico del bambino di rapportarsi alla realtà. Per valorizzare il gioco è indispensabile un ambiente che consenta ai bambini che arrivano a scuola di trovare materiali e persone disponibili a rapportarsi non secondo schemi prestabiliti, ma seguendo modalità flessibili e spontanee. Ogni esperienza di gioco dei bambini porta a sviluppare certe competenze e ad acquisire precise sicurezze importanti per l'identità. Pertanto la scuola dell'infanzia punta a aiutare i bambini a conoscere le dinamiche sociali a sviluppare abilità cognitive e a scoprire la realtà che li circonda, attraverso diversi tipi di gioco, non  solo quello organizzato, ma anche quello spontaneo, gioco simbolico, di ruolo, la drammatizzazione, quello psicomotorio..... 

IL DISEGNO

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Con il disegno il bambino rappresenta il suo mondo delle conoscenze. Il disegno nella scuola dell'infanzia è uno strumento importante per misurare la maturità intellettiva, ovvero la capacità di esprimere concetti, organizzarli rielaborarli e rappresentarli graficamente. I disegni dei bambini sono rappresentazioni (e non riproduzioni) attraverso i quali si può rilevare la progressiva maturazione e riorganizzazione sia sul piano cognitivo che emotivo.

Il disegno è l'espressione più autentica e originale della personalità infantile: è un mezzo di comunicazione e, proprio come il linguaggio, è capace di esprimere, oltre al livello di maturazione e interiorizzazione di obiettivi scolastici,anche abilità, sentimenti ed emozioni. il disegno è il luogo della creatività, della conoscenza, della sperimentazione, della scoperta e dell'autoapprendimento dove tutto parte dal gioco. Il disegno è una palestra per la mente, nella quale si sviluppano capacità di osservazione e si impara a guardare la realtà con tutti i sensi.
I BAMBINI DISEGNANO PER RACCONTARSI E RACCONTARE.

APPROCCIO LABORATORIALE

annaffiatoio

LA NOSTRA GIORNATA

 

8.00 -9.00: Entrata giornatatutti
9.00-9.45 : Gioco libero
9.45-10.00: Attività di routine ( riordino e bagno)
10.00-10.30: Spuntino e prime attività guidate ( calendario, incarichi...)
10.45-11.45: Attività didattiche ( generalmente suddivisi per età)
11.45-12.00: Attività di routine (riordino e bagno)

12.10-13.15: Pranzo

13.15-14.30: Attività di gioco libero
14.30-15.30: Riposo per i bambini di 3 e 4 anni. Attività didattiche per i bembini di 5 anni
15.30-15.45: Riordino e preparazione all'uscita
15.45-16.00: Uscita
La partenza da scuola, per i bambini che usufruiscono del pulmino, è prevista alle ore 15.55.
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I PROGETTI

I nostri progetti ( anno scolastico 2016/2017)

PROGETTO ANNUALE: " Il gioco della vita". Progetto improntato sulla realizzazione di un orto per esplorare la realtà che ci circonda con curiosità. Volto alla conoscenza, capacità e voglia di esplorare il mondo, di giocare a scoprire elementi, eventi, fenomeni, ambienti.
PROGETTO ACCOGLIENZA: Giochi per conoscerci e per imparare a vivere insieme nell'ambiente scolastico.
PROGETTO RELIGIOSO: "Alla scoperta di Gesù", (insegnante rel. Pinelli Daniela).
ATTIVITA' ALTERNATIVA: "Una favola nell'orto".
PROGETTO CONTINUITA': "Fumetti a più piani".

PROGETTI A PAGAMENTO OTTENUTI:
Progetto musicale
Progetto motorio
Progetto di lingua inglese
Progetto pet-terapy.

RAPPORTI CON LE FAMIGLIE

L'IMPORTANZA DEL RAPPORTO SCUOLA-FAMIGLIA-TERRITORIO

Genitori e insegnanti condividono competenze e ruoli specifici e complementari nel progetto educativo di crescita di ogni bambino e bambina, di cui il primo titolare rimane la famiglia. Numerosi sono gli studi che affermano che il bambino si sviluppa in maniera serena e integrale se gli adulti che se ne prendono cura stabiliscono tra loro una relazione di ascolto reciproco e di ricerca condivisa di strategie e atteggiamenti educativi.
Risulta necessario pertanto che tra scuola, famiglia e territorio si crei un rapporto sereno, basato sulla condivisione degli obiettivi, il dialogo e la fiducia reciproca. I diversi momenti di incontro individuale e collettivo tra la scuola e le famiglie rappresentano così occasioni importanti per il benessere scolastico e di formazione di un sè positivo per i bambini.
La scuola predispone momenti di incontro individuale e collettivo con le famiglie, per la condivisione e la co-costruzione del progetto educativo e per la valutazione del processo di crescita di ogni bambino.

Si auspica quindi una sempre maggior affluenza a quelli che sono gli incontri annuali prefissati:

→ Prima fase di ingresso a scuola dei bambini (Accoglienza):
Assemblea di inizio anno per i nuovi iscritti
La conoscenza reciproca e informazione;
La compresenza a scuola;
La conoscenza del metodo;
Incontri collettivi di sezione.

→ Colloqui individuali ( si tratta di due riunioni al termine dei quadrimestri in cui si discute individualmente della crescita, dei miglioramenti e delle difficoltà del bambino).

→ Forme di iniziativa e di coinvolgimento attivo:
• partecipazione a giornate aperte e alle feste organizzate in vari momenti dell’anno scolastico;
• assemblea con elezione del rappresentante dei genitori.
• partecipazione alla strutturazione di progetti scolastici (vedi progetto annuale)
• compilazione e restituzione della modulistica inviata a casa.
• collaborazione con il rappresentante dei genitori in merito a eventuali mercatini di natale e sottoscrizioni interne.

Le docenti sono disponibili per chiarimenti in merito alla metodologia applicata, a discutere su eventuali situazioni problematiche relative ai bambini, a collaborare con specialisti di riferimento e si impegnano a proporre ai bambini progetti e esperienze di crescita attiva proponendo attività a scuola ed esperienze sul territorio.

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