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Eventi e spettacoli natalizi presso l’Istituto Comprensivo “U. Foscolo” di Vescovato

Categoria: News dalle scuole Pubblicato: Giovedì, 12 Dicembre 2019 Scritto da Giuseppe Riccucci

Anche quest’anno sono molti gli eventi e gli spettacoli dedicati al Natale in programma nelle diverse sedi dell’Istituto. 
Di seguito vengono segnali alcuni degli appuntamenti dei prossimi giorni. 

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Rete territoriale contro il bullismo

Categoria: News dalle scuole Pubblicato: Mercoledì, 20 Febbraio 2019 Scritto da Giuseppe Riccucci

Per dare attuazione alla Legge Regionale n. 1/2017 “Disciplina degli interventi regionali in materia di prevenzione e contrasto al fenomeno del bullismo e cyberbullismo”, Regione Lombardia e Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia hanno sottoscritto la Convenzione prot. MIUR.AOODRLO n. 15015 del 05-07-2017 per la definizione e realizzazione congiunta di un sistema organico di azioni per l’a.s. 2017-2018.

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Sottocategorie

  • Infanzia di Grontardo

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    Cresciamo insieme...

    πsiamo tutti qui, e tutti insieme vogliamo... fare... giocare... crescere

    Crediamo sia fondamentale la valorizzazione del gioco come risorsa privilegiata di apprendimento e di relazione e che una progettazione didattica attenta debba individuare e programmare nelle attività dei laboratori didattici le forme di gioco più idonee per raggiungere i traguardi di sviluppo adeguati ad ogni singolo bambino.

    Lo spazio come risorsa educativa

    Le due sezioni che si affacciano sul salone, sono allestite con angoli sia strutturati dall’insegnante, che in base all’esigenze e richieste dei bambini. Sia nell’una sia nell’altra sezione rimane strutturato l’angolo socio-affettivo della cucina e in entrambe è creato un angolo morbido, con cuscini, che servirà come punto di riferimento per momenti di conversazione, di lettura e di racconti.
    C’è in oltre l’angolo delle costruzioni per l’incremento della coordinazione oculo-manuale, della prensione e della pressione.
    Nel salone é presente l’angolo delle costruzioni con mattoni giganti e una zona attrezzata per l’uso di materiale audiovisivo.
    Lo spazio agibile nella scuola dell’infanzia, è proiettato in una prospettiva d’istituzione aperta, sia all’interno sia all’esterno, mediante l’attivazione di reciproci scambi fra le persone, gli oggetti e le strutture.
    Nello spazio scolastico è opportuno che i bambini ritrovino dimensioni  personali e collettive: le prime si caratterizzano come ambito di riferimento sicuro, certo, appaganti il senso d’identità, in altre parole sentirsi a proprio agio in un contesto autoorganizzato e perfettamente controllato, noto.
    Il rispetto delle regole identifica invece la dimensione collettiva e affronta un obiettivo molto importante: il bambino infatti nella relazione con i coetanei, oltre che a quelle con gli adulti, sperimenta l’esigenza di regole e norme e giunge anche a capire, o meglio a cogliere, le ragioni della loro necessità. Lo spazio personale nel quale il bambino ritrova le sue cose più famigliari, i suoi simboli significanti, legami affettivi ed emotivi, le sue produzioni, è valorizzato e rispettato sia  dai compagni, che dagli adulti presenti nell'ambiente scolastico .
    Lo spazio scolastico, quindi, indipendentemente dalle dimensioni, si connota con specifiche fisionomie, non rigide e  subite da chi lo vive, bensì condivise in relazione alle funzioni che a lui sono attribuite.

    Dai bambini alla progettazione

    Partendo dalla consapevolezza che il bambino è un soggetto attivo, impegnato in un continuo processo d’interazione con gli adulti, con i suoi pari, con l’ambiente, con la cultura, riteniamo che la scuola abbia particolari finalità da raggiungere in ordine alla  maturazione dell’identità, alla conquista dell’autonomia e allo sviluppo delle competenze di ciascun soggetto.

    La scuola, pertanto, deve rappresentare un ambiente educativo capace di offrirsi come contesto stimolante alla crescita armonica e globale della personalità dei bambini.

  • Infanzia di Ostiano

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    RITORNAR BAMBINI
    Le cose che il bambino ama
    rimangono nel regno del cuore
    fino alla vecchiaia.
    La cosa più bella della vita
    è che la nostra anima
    rimanga ad aleggiare
    nei luoghi dove una volta
    giocavamo.

    Kahlil Gibran



    ANALISI DEL CONTESTO SOCIO AMBIENTALE

    La Scuola dell'Infanzia è situata nel comune di Ostiano,un piccolo paese della provincia di Cremona,che sorge sulla riva sinistra della valle del fiume Oglio ed insieme a Volongo sono gli unici due paesi della provincia oltre il fiume. Ostiano è sempre stato paese di confine e sintetizza, nel dialetto, nelle tradizioni e nella sua antichissima storia, le caratteristiche delle tre province che qui si incontrano: Mantova,Cremona,Brescia.

    ORGANIZZAZIONE DEGLI SPAZI

    L'organizzazione degli spazi è pianificata secondo le metodologie adottate dai docenti, affinché venga garantita coerenza con il profilo educativo della Scuola per l’Infanzia.A scuola nascono e si costruiscono relazioni, i bambini hanno il primo contatto con le norme e le regole sociali, acquisiscono i comportamenti e gli atteggiamenti per “stare bene insieme” e condividono luoghi e materiali.Durante i primi giorni di scuola lo spazio è organizzato, nelle linee essenziali dalle insegnanti, tenuto conto del vissuto dell’anno precedente affinché, nelle sezioni, i bambini grandi e mezzani possano ritrovare un ambiente familiare.Le necessarie trasformazioni sono pertanto decise dal nuovo gruppo sezione, a seguito di un lavoro di cooperazione e di coordinamento di individuali preferenze e bisogni.Già dal primo giorno di scuola creiamo un ambiente caldo ed accogliente, predisponiamo gli spazi che ospiteranno i bambini, vestiamo la scuola di colori , rendendola accogliente e rassicurante.

    L' ingresso: il luogo dell'accoglienza.I bambini devono sentirsi accolti il momento del distacco è uno dei più importanti della giornata in cui ogni bambino deve sentirsi accolto tenendo conto della sua personalità. Si deve instaurare subito una positiva relazione, il bambino deve gradatamente lasciare i genitori con una sicurezza, perché convinto di essere in un ambiente positivo.I genitori devono comunicare al bambino fiducia nell'insegnante.I genitori devono cogliere nella scuola un ambiente sereno, sicuro, a misura dei bambini.Nel salone i genitori hanno l' opportunità di visionare gli elaborati dei loro figli e di farsi spiegare da loro l' attività svolta.Grazie alla presenza dei pannelli di documentazione, possono conoscere meglio la realtà scolastica, vedere i moduli relativi al manuale della qualità.L' iniziativa di esporre su cartelloni, le foto relative all'attività didattica, permettono ai genitori di intuire come sono certi momenti a scuola e di documentare le attività relative ai vari progetti.L' ampio salone , luminoso e con giochi attrae l' attenzione di grandi e piccini e favorisce il distacco dai genitori.

    La sezione: valido punto di riferimento. Soprattutto per i bambini di tre anni, che hanno bisogno, ancora di un ambiente più protetto, la sezione diventa uno spazio importante dove il bambino si sente sicuro.In ogni sezione si sono creati degli angoli per rispondere ai bisogni primari dei bambini,per creare un ambiente a loro misura (angolo delle presenze, socioaffettivo, delle costruzioni, della lettura, grafico pittorico, dello specchio). L' organizzazione dello spazio permette sia l' attività spontanea, sia le attività didattiche e le attività di routine.La progettazione degli spazi è flessibile in base a nuove esigenze che si vengono a creare. Le sezioni sono molto ampie e luminose, inoltre in ogni sezione ci sono i bagni, che oltre ad essere molto pratici, durante le attività, possono diventare spazio educativo nei momenti utilizzati.

    Gli spazi della routine: (pranzo, riposo). Un ampio salone accoglie i bambini al momento dello spuntino, alle 10 del mattino, e alle 12 per il pranzo.
    L' organizzazione del stanza da pranzo, è molto funzionale, i bambini al loro contrassegno, in appositi tasconi, fatti in stoffa possono trovare la loro bavaglia. I posti sono suddivisi in pratici tavolini, con sei bambini, in modo che si crei un clima più familiare.
    Quest'ambiente è reso più accogliente da graziosi disegni appesi su dei cartelloni.

    I laboratori: luoghi per crescere e creare. Pensati e attrezzati,in modo specifico in base alle esigenze dell'attività e del gruppo. I laboratori devono diventare luoghi per esplorare,animare,per rendere i bambini attivi, partecipi e consapevoli delle proprie potenzialità. I laboratori favoriscono il fare produttivo, la relazione personale,la cooperazione tra bambini ed insegnante, la strutturazione ludica dell'attività. Nei laboratori si può esplorare, interagire, animare e valorizzare ogni scoperta e conoscenza. I laboratori sono caratterizzati dall'utilizzo di vari linguaggi, esempio:corporeo, gestuale, grafico e di materiali diversi, partendo sempre dalle esigenze dei bambini.

  • Infanzia di Pieve Terzagni

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    La nostra è una scuola appartenente all'istituto comprensivo "Ugo Foscolo" di Vescovato. Composta da una sola sezione permette ai bambini di ritrovarsi un ambiente piccolo, tranquillo e accogliente. 

    Le insegnanti sono Cristina, Vittoria, Claudia, Daniela (religione) e vi sono inoltre Stefania ed Iris come collaboratrici scolastiche.

    GLI SPAZI

    La scuola è divisa in spazi differenti (richiamando il pensiero pedagogico di Dewey e Montessori):

    • un salone per i giochi motori,
    • un angolo morbido con i tappetoni per rilassarsi e leggere dei libri,
    • l'angolo della cucinetta,
    • quello per i giochi da tavola e a terra (macchinine, costruzioni etc)
    • la zona per attività manipolative e pittoriche

    al fine di sviluppare l'autonomia dei bambini all'ingresso nella scuola verrà assegnato loro un CONTRASSEGNO (pensiero pedagogico delle sorelle Agazzi) che lo accompagnerà per tutto il corso della scuola dell'infanzia. Con questo simbolo verranno contrassegnati i suoi materiali (pennarelli pastelli, appendiabiti) e gli spazi a loro destinati in modo da permettere al bambino di riconoscere il proprio materiale e di prendersene cura.

    CENNI METODOLOGICI

    i nostri alunni sono divisi in tre gruppi grandi (i verdi), mezzani (rossi) e piccoli (gialli).
    Durante la giornata scolastica la sezione viene mantenuta eterogenea, ovvero i tre gruppi giocano e vivono la realtà scolastica insieme; ai più grandi in certe occasioni, viene chiesto di attuare degli atteggiamenti di cura, di tutoraggio, nei confronti dei più piccoli.
    Durante le attività di rielaborazione grafica-pittorica i bambini vengono suddivisi per gruppi di età in modo di poter diversificare l'attività in modo da sviluppare le competenze dei bambini e raggiungere obiettivi diversificati.
    Molti altri sono i principi metodologici a cui ci riferiamo nella progettazione delle attività curricolari nella nostra scuola: circle time, il gioco di ruolo (role play), la drammatizzazione, tutoraggio, coperative learning... sono tutti approcci che vengono utilizzati quasi quotidianamente nella scuola dell'infanzia ma dopo il colloquio con alcuni genitori (anche del passato) sentiamo l'esigenza di approfondire e chiarire alcune tematiche fondamentali della scuola dell'infanzia:

    IL GIOCO

    Il gioco è la vita stessa del bambino, scrisse Froebel, è il modo di essere e di fare esperienza dei bambini e soddisfa una vasta serie di esigenze contrapposte: fare, esplorare, conoscere, liberarsi delle energie superflue, misurarsi con se stesso e con le cose, comunicare, esprimersi, socializzare. Attraverso il gioco il bambino si esprime con la propria personalità mescolando elementi magici e fantastici con quelli reali tentando di riprodurre, imitare, ripetere, impersonificare, ma anche tentando di realizzarsi e divertirsi. Il gioco non solo è un  momento socializzante, gioioso, di libero sfogo, ma è anche uno spazio-tempo in cui il bambino coordinato dall'insegnante compie conquiste cognitive. Nella scuola dell'infanzia il gioco deve essere inteso come risorsa privilegiata di apprendimenti e di relazioni, ossia come il modo specifico del bambino di rapportarsi alla realtà. Per valorizzare il gioco è indispensabile un ambiente che consenta ai bambini che arrivano a scuola di trovare materiali e persone disponibili a rapportarsi non secondo schemi prestabiliti, ma seguendo modalità flessibili e spontanee.Ogni esperienza di gioco dei bambini porta a sviluppare certe competenze e ad acquisire precise sicurezze importanti per l'identità. Pertanto la scuola dell'infanzia punta a aiutare i bambini a conoscere le dinamiche sociali a sviluppare abilità cognitive e a scoprire la realtà che li circonda, attraverso diversi tipi di gioco, non  solo quello organizzato, ma anche quello spontaneo, gioco simbolico, di ruolo, la drammatizzazione, quello psicomotorio..... pieve disegno

    IL DISEGNO

    Con il disegno il bambino rappresenta il suo mondo delle conoscenze. Il disegno nella scuola dell'infanzia è uno strumento importante per misurare la maturità intellettiva, ovvero la capacità di esprimere concetti, organizzarli rielaborarli e rappresentarli graficamente. I disegni dei bambini sono rappresentazioni (e non riproduzioni) attraverso i quali si può rilevare la progressiva maturazione e riorganizzazione sia sul piano cognitivo che emotivo.
    Il disegno è l'espressione più autentica e originale della personalità infantile: è un mezzo di comunicazione e, proprio come il linguaggio, è capace di esprimere, oltre al livello di maturazione e interiorizzazione di obiettivi scolastici,anche abilità, sentimenti ed emozioni. il disegno è il luogo della creatività, della conoscenza, della sperimentazione, della scoperta e dell'autoapprendimento dove tutto parte dal gioco. Il disegno è una palestra per la mente, nella quale si sviluppano capacità di osservazione e si impara a guardare la realtà con tutti i sensi.
    I BAMBINI DISEGNANO PER RACCONTARSI E RACCONTARE

    APPROCCIO LABORATORIALE

  • Infanzia di San Marino

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    La scuola dell’infanzia di San Marino si trova in una struttura edificata nel 2007  sita in via Enrico Berlinguer n.6 e accoglie  i bambini domiciliati nel paese e nelle frazioni limitrofe.
    Entrando nell’edificio ci si trova in un ampio salone dove sono dislocati gli armadietti dei bambini; questo spazio viene, inoltre, utilizzato per lo svolgimento delle attività motorie. In una parte del salone è stato strutturato un angolo per il riposo pomeridiano.
    Sul salone si affacciano le tre sezioni ( provviste di servizi igienici e ripostiglio ) e la sala da pranzo con annessa cucina.
    E’ inoltre presente un ufficio usufruibile da tutto il personale presente nella scuola.
    La scuola è circondata da un ampio giardino a disposizione dei bambini con due ingressi uno per l’accesso dell’utenza e l’altro solo per il personale ausiliario e fornitori della cucina.

  • Infanzia di Vescovato

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    SCUOLA DELL'INFANZIA DI VESCOVATO

    La scuola dell'infanzia di Vescovato, ubicata in via Togliatti 1, accoglie i bambini di età compresa tra i 3 e i 6 anni, domiciliati in paese e nelle zone limitrofe.

    La scuola è costituita da cinque sezioni (di cui tre con servizi), salone polivalente, aula per attività laboratoriali (motricità, musica...) che al pomeriggio viene utilizzata come dormitorio, deposito materiale, stanza ad uso insegnanti, sala mensa.

    Le sezioni sono eterogenee per età:

     sezione A ... I ROSSI 
    maestre Carmen e Carmen Stella


     sezione B ... I BLU 
    maestre Nadia e Tiziana


     sezione C ... I GIALLI 
    maestre Chiara e Stella


     sezione D ... I VERDI 
    maestre Laura e Fabiana


     sezione E ... I ARANCIONI 
    maestre Elena e Silvia


    Nella scuola lavorano anche le maestre Ottavia, Valentina, Teresa e Maria


    Inoltre è presente un ampio giardino esterno recintato ed attrezzato con giochi.

  • Primaria di Ca' de' Mari

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    Possiamo fare grandi cose
    solamente quando ci sia
    grande passione e grande energia
    e solamente questa passione
    può generare un tipo di vita
    assolutamente diverso
    dentro noi stessi e nel mondo.
    (Juddu Krishnamurti)

     

    L’edificio scolastico è di recente fabbricazione (1982), non presenta barriere architettoniche essendo costruito su un unico piano.

     

    Nella scuola gli ambienti risultano così distribuiti:
    5 aule (tutte con lavagna interattiva multimediale)
    1 laboratorio di informatica
    1 aula-laboratorio per educazione all’immagine
    1 aula LIM
    1 sala mensa con cucina
    1 atrio
    1 ambulatorio
    1 ripostiglio blindato
    1 palestra adiacente all’edifici

    un ampio spazio verde circostante.
    Rete di copertura Wireless su tutta la scuola

    Le aule sono discretamente spaziose, adeguate a gruppi classe poco numerosi, ben illuminate e con accesso diretto al giardino.
    Nel corso dell'estate 2005 l'Amministrazione Comunale ha realizzato all'interno della scuola opere di ristrutturazione dell'ampio salone polifunzionale che è stato così suddiviso in due spazi distinti: l'aula di informatica e l'aula di educazione all'immagine.
    L'aula di informatica ospita al suo interno anche il cosiddetto "angolo morbido" che, attrezzato con cuscini e morbidi divanetti colorati, è lo spazio ideale per attività di lettura ad alta voce condotte dall'insegnante o di conversazione guidata. Per quanto riguarda l'aula di educazione all'immagine, essa può essere utilizzata per attività pittoriche e/o di manipolazione, per attività a classi aperte, unite o per gruppi.
    Sono stati ricavati, inoltre, due nuovi bagni destinati ai bambini delle classi prima e seconda e un ulteriore bagno molto spazioso attrezzato ad ospitare alunni portatori di handicap.
    Ultimi, ma non meno significativi, sono stati i lavori di ampliamento della mensa (2011) vista l'aumento dell'utenza e di sostituzione serramenti che hanno permesso il miglioramento del piano di evacuazione.

    Il giardino che circonda la scuola costituisce una preziosa risorsa per i bambini di Ca’ De’ Mari: funge da stimolo per l’osservazione e la ricerca scientifica ed è un ampio spazio-gioco nella pausa dopo-mensa durante la bella stagione.

    In questi ultimi anni lo spazio giardino è stato oggetto di analisi e studio: al suo interno sono state individuate ed allestite alcune zone-laboratorio (orto, frutteto, angolo delle essenze aromatiche, siepe padana) e sono stati realizzati nidi artificiali e mangiatoie per favorire la frequentazione del giardino da parte degli uccellini. 
    La zona del giardino rivolta ad Est, essendo spaziosa e priva di ostacoli, è stata destinata al gioco libero dei bambini.

  • Primaria di Grontardo

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    La nostra scuola

    La Scuola Primaria accoglie gli alunni di Grontardo, Levata, Scandolara R. O. e bambini di comuni limitrofi. Sono presenti cinque classi di un’unica sezione.
    L’edificio scolastico che ospita la Scuola Primaria è disposto su due piani.
    Al piano terra ci sono: un atrio accogliente, un’aula laboratorio di informatica, una sala di musica utilizzata anche come aula per attività per gruppi, un ampio spazio adibito a palestra, un’auletta utilizzata per attività di alternativa e lavoro a piccoli gruppi, due servizi, uno per i docenti e uno per chi utilizza la palestra, un ripostiglio.
    Al piano superiore ci sono cinque classi, una sala polifunzionale per raccolta di libri, fotocopiatore e materiali vari, due servizi per gli alunni, uno a disposizione dei maschi e uno riservato alle femmine.
    La mensa si trova nei locali della scuola dell’infanzia ed è condivisa dalle due scuole.

    Il plesso si trova in posizione centrale nel paese e collabora con enti e associazioni del territorio, che partecipano alla progettazione di iniziative ed eventi realizzati grazie all’attività congiunta delle diverse agenzie e di tutta la comunità locale.

     

     

  • Primaria di Ostiano

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    ostianoprim1

    A volte
    tutto quello di cui abbiamo bisogno nella vita
    è qualcuno che ci tenga la mano e
    cammini con noi
    (James Frey)

     

    Scuola e territorio

    L'edificio scolastico, collocato su due piani sorge nel centro paese di Ostiano. Nella scuola si ritrovano i seguenti ambienti:
    – aule per lo svolgimento delle lezione tutte con lavagna interattiva multimediale (LIM)
    – un'aula-laboratorio dedicata ad attività creative per l'educazione all'immagine
    – un'aula-laboratorio per svolgere le lezioni di musica
– tre aule per lo svolgimento di attività a classi aperte
– una sala mensa con cucina
– la palestra comunale adiacente alla scuola e un piccolo locale situato nel
    seminterrato della Scuola Secondaria di Primo Grado – un ampio cortile interno con zona verde
    Le aule sono spaziose, luminose e adatte ad accogliere gruppi classe di media grandezza. In particolare l'aula di immagine è predisposta per poter realizzare attività pittoriche, creative che coinvolgano gli studenti sia in lavori individuali sia di cooperazione in piccoli gruppi. L'aula di musica, posizionata al primo piano, fornisce uno spazio adatto ad accogliere una classe per realizzare attività laboratoriali attraverso l'uso di diversi strumenti (tamburelli, sonagli, triangoli, piatti, maracas, xilofoni, bonghi e una pianola).
    Il cortile, interno alla scuola, è una grande risorsa che permette agli studenti, durante la bella stagione, di realizzare attività didattiche ma anche ricreative nei momenti di intervallo e del dopo-mensa.  

    ostianoprim2

    Per la realizzazione di alcune attività la scuola collabora con il territorio di Ostiano ma anche con associazioni limitrofe, in particolare con:
    – la Biblioteca comunale
    – la Casa di Riposo “B. Pari”
    – l' AVIS
    – l' AUSER
    – l' AIDO
    – la società di pallavolo di Ostiano
    – i volontari dell'oratorio per il cinema – il CONI
    – la Protezione Civile Locale 

     

  • Primaria di Pescarolo

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    La Scuola Primaria di Pescarolo è ospitata in un accogliente edificio d’inizio secolo che si affaccia sulla piazza principale del paese. Tutti i giorni è animata da circa 80 alunni provenienti dal centro, dalle frazioni di Pieve Terzagni e Castelnuovo del Vescovo e dal Comune di Gabbioneta-Binanuova.
    In questi anni si è caratterizzata:
    • per l’accoglienza e l’integrazione di alunni con grave disabilità attrezzando degli ambienti con sussidi che stimolino ed aiutino i bambini nei loro percorsi di crescita;
    • per la realizzazione dei progetti “Musica e … Musica” e “A scuola d’Artista” che hanno visto mettersi in gioco tutti gli alunni iscritti in percorsi che oltre alla didattica hanno favorito la socializzazione e la coscienza del sé;
    • per l’ampliamento dell’Offerta Formativa con lo studio di uno strumento facoltativo il giovedì pomeriggio;
    • per aver collaborato con gli enti istituzionali e di volontariato presenti sul territorio nel progettare occasioni stimolanti per gli alunni della scuola.
    La scuola è aperta dal lunedì al venerdì e prevede cinque rientri pomeridiani per tutte le classi.

  • Primaria di Vescovato

    Descrizione generale

  • Secondaria di Levata

    Descrizione delle scuola

  • Secondaria di Ostiano
  • Secondaria di Vescovato

    Descrizione della scuola

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